sg_12_09
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Sono le 2.46, siamo in ospedale da 5 ore dopo una domenica di mal di schiena e mal di pancia. Da un paio d'ore non vedo Lucia, mi sembrano un'eternità. Poi esce l'infermiera: è nato! Dopo qualche minuto esce un fagottino in una culletta del nido ed il mio cervello si imbambola per tutta la lunghezza del corridoio. E' un gigante di 4,150Kg e 52 centimetri. E' stressato dal parto, è rosso per lo sforzo e ancora sporco di vernice casearia, ma è già bellissimo. Lo chiamo nel modo che lo faceva sussultare nel pancino, e quel "piccolino" pronunciato dal suo papà gli fa muovere la testolina nella mia direzione. Ora ci riconosciamo, tu sei il mio piccolino ed io sono il tuo papà. Anche la mamma sta benone, me ne sono accertato, ed il parto è andato benissimo. Bravi, tu e la tua mammina.